Mare Debile

Mare Debile – Etiliyle © -poetry and photography ™

Per Te ho contemplato il mare

Versato lacrime amare,

In un mare ove onde pazienti

Accarezzavano dormienti sponde,

Sponde che avevano nulla da dire

Oltre la sabbia ardente e assolata

Salvo l’attimi in cui v’eri Tu posata

Allora si che la riva si facea teatro

E a un tratto ardiva di scavare

Solchi nel cuore come un aratro.

Come riecheggia il tuo ricordo

A ogni istante che scivola

Mentre traspare dal viso tuo l’anima

Così bella e radiosa

Da rendere ogni altra cosa effimera.

Niente più dei tuoi occhi amabili

Riusciva a trafiggermi il petto,

Occhi pungenti al pari di un dardo

Eppur così bramato era il tuo sguardo.

  Verso il sole mi voltai a mirarti

Armonica mi guardasti senza distrarti

Tutto era niente al tuo cospetto

Gli altri pensieri sempre più labili.

Per Te ho pianto lacrime amare

Vergato canti che non puoi immaginare

In quel mare dove ti avrei amata all’infinito

Quel mare dove tutto è iniziato

E dove tutto è finito…

——–  Luca Molinari  ——–

Al centro puoi vedere un sottile spicchio di luna crescente…

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